My little prayer of Friday 9th October 2020

I will weave a nest of compassion and hope for my Heart.

I will create a safe space for my Inner Voice.

I will protect my Chest from the distressing voices from outside.

I see my wings of clouds up in the sky.

I see the shadow of my dancing hands on the wall as flying birds.

I claim for Light and Lightness

for a World in time of distress and fear.

This is my prayer.

Ilaria Olimpico

With thanks to Silvana Rigobon for her inspiring session Embodiment (Movement Medicine)

Deep blue

Let me be all alone.
Let me be in my inner wholeness.
Let me be with the gentle dolphins
in the deep blue ocean.
Let me be with the giant turtles
in the profoundness of time and space.
Don’t call me back.
My body wants just to drown in the deep blue.
Or
if you really want me to come back,
touch me.
Touch me,
so I can feel the World again.
Without touch I am lost.
I am overwhelmed
by the distress, the anxiety, the fear
of our time.
My body feels heavy, cold, with no energy.
If you want me back,
touch me,
I will come back for a while.
And then again,
I will let me drown in the deepest blue
of my dreams,
alongside with patient turtles and joyful dolphins.

Dedicated to all of us, feeling the weight of our time,
may we feel the blue deep inside
and come back with new hope, courage and compassion.

Text: Ilaria Olimpico

Graphic project: Yearim Valeria

Picture: Jeremy Bishop

thealbero.site

We are thrilled to announce our new LOGO and new website! Still under creation!

check it out: thealbero.site

Soon you will find stories, articles, updates and a special surprise to play!

Meanwhile you can see our posts in the old site thealbero.wordpress.com

Stay tuned 

Siamo entusiaste di annunciare il nostro nuovo LOGO e il nuovo sito! Ancora in via di creazione!

Date un’occhiata: thealbero.site

Presto troverete storie, articoli, aggiornamenti e una sorpresa speciale tutta da giocare!

Intanto, potete vedere i nostri vecchi posts sul sito thealbero.wordpress.com

Life!

“… l’esigenza di facilitare il collegamento tra i sentieri del passato con quelli del futuro, per riconoscere che i cammini che si seguiranno sono sempre attraversati da quelli originari attraverso cui si è transitati.” (Ebook EspAr)

La cornice del percorso è ispirata alle fasi principali della Teoria U, teoria del cambiamento evolutivo elaborata dal prof. Otto Scharmer del M.I.T. di Boston e dalla sua equipe del Presencing Institute.

Spesso la traccia della U si sovrappone alla traccia a spirale del Lavoro che Riconnette di Joanna Macy, iniziando con la Gratitudine, passando per Onorare la Ferita, per poi Guardare con Occhi Nuovi e Andare Avanti.

La Metodologia fa riferimento alla pratica dello storytelling partecipativo integrata al teatro immagine e alla tecnica del photolangage del Collettivo Artistico TheAlbero sin dal 2011 (Images and Stories process).

L’orizzonte del laboratorio di storytelling è uno shift nella consapevolezza, nell’intenzione di “… far emergere un nuovo modo di vedere le cose, una nuova immagine di sé, una inedita consapevolezza dei condizionamenti interni ed esterni” (Ebook EspAr).

La mia intenzione e’ far emergere l’unicità di ciascun@, tra passato e desideri, sfide e possibilità. Questo porta a un processo personale di empowerment e vedersi con occhi nuovi, e un processo sociale di rimozione delle “etichette” (sia collegate alla dinamica di vittimizzazione dei rifugiati/e, sia collegate agli stereotipi negativi).

Reminder prima di ricominciare

il Laboratorio di valorizzazione delle competenze del progetto LIFE.

Ilaria Olimpico

Storie che riconnettono – cerchio di donne ai tempi del lockdown – Testimonianze

Durante il lockdown un cerchio di donne si è incontrato online, esplorando i passaggi femminili, attraverso le storie. È stato un percorso emozionante e sorprendente.

Riporto alcuni stralci di testimonianze di chi ha partecipato.

Grazie infinite per questo percorso insieme!

Ilaria Olimpico

Testimonianze:

Ho apprezzato tantissimo le diverse storie che hanno scandito e accompagnato il percorso e mi sono lasciata trasportare in luoghi lontani. Ero lì affianco alle protagoniste mentre quello che narravi, o che narravamo insieme, si trasformava in immagini nella mia testa.

Partecipazione, condivisione, supporto nei momenti bui, liberazione di spirito e di energia.

Ho apprezzato l’alternarsi di momenti in cui i diversi linguaggi si susseguivano.

Mi sono piaciute tantissimo le storie sia quelle raccontate da te sia quelle narrate insieme e ho apprezzato la possibilità co-narrare, facendo germogliare il racconto dal terreno preparato dalle altre così semplicemente come veniva, nutrito dalle immagini. Il corpo ha scontato il limite della lontana fisica, del toccarsi.

Sento che sono entrata in connessione con donne diverse e nello stesso momento,cosa rara nella vita di tutti i giorni.Ho rafforzato il mio femminile grazie al confronto con donne più grandi.

mi ha permesso di vedere meglio e di più attraverso gli occhi delle altre.

Porto vicinanza, ascolto. Porto anche le storie che anche a distanza continuano a manifestarsi così, quando vogliono.

La consapevolezza che l’età è, di per sé, un arricchimento e che siamo belle!

Embodiment

The more I am grounded, the more I can ascend.

The more I come back to my body, the more I can contact my soul.
My roots in the nourishing, sustaining Mother Earth,
my branches, dancing and swinging in the wind.
My feet planted in the ground,
my spine free to lower and higher, embracing ups and downs,
my hips free to turn all around, inviting joy in Life.
My eyes as eyes of insects,
combining all the perspectives,
multiplying possibilities.
I am not lost in this vastness,
because my feet touch the ground.

Ilaria Olimpico

Deep Gratitude to Silvana Rigobon for the Embodiment Space online.